Produciamo vino da molto tempo. La Casaccia, l’azienda più antica, appartiene alla famiglia Socini Guelfi da oltre trecento anni, ed è uno dei rarissimi, o forse l’unico esempio, di azienda vitivinicola del Chianti Classico che non ha cambiato proprietà per così tanto tempo. La Casaccia si trova nel comune di Castelnuovo Berardenga, nei pressi di un bellissimo borgo chiamato San Gusmè.
Di generazione in generazione, ciascuno ha interpretato secondo la propria indole l’arte del vignaiolo selezionando i vari cloni di Sangiovese ritenuti più confacenti al suo gusto, scegliendo il tipo e l’epoca della potatura per regolare la produzione, le tecniche colturali, l’epoca di concimazione, la profondità delle lavorazioni del suolo e giocando sulla data di raccolta e la maturazione, o sul tipo di legno delle botti da invecchiamento per “creare” il vino che aveva in mente. Adesso è il tempo di Francesco e Laura che interpretano il Chianti Classico utilizzando solo uve di Sangiovese, utilizzando solo botti di rovere da 20 hl. per l’invecchiamento ed evitando barriques e legni tostati.
Oltre al vino Chianti Classico, in massima parte venduto all’estero, la Casaccia produce anche Vin Santo e Olio d’Oliva. Il Vin Santo è un vino tradizionale fatto per la quasi totalità con uve a bacca bianca, assai mature e fatte appassire per alcuni mesi su appositi graticci di canna. L’invecchiamento assai lungo (minimo cinque anni, ma spesso anche di più) avviene in piccole botticelle di cinquanta o cento litri chiamate caratelli.
L’Olio di Oliva extra vergine viene realizzato con una selezione di olive esclusivamente di produzione aziendale, frante con cura e rigorosa attenzione. Il succo che se ne estrae è estremamente fruttato e di carattere, senza mai essere troppo aggressivo.



collage_image collage_image collage_image



Nel 2000, dopo una prima esperienza con la realizzazione di un piccolo vigneto nei pressi di Montalcino, Francesco e Laura, con l’aiuto di tutta la famiglia, diedero il via all’esperienza chiamata Le 7 Camicie, appellativo scelto per l’azienda al posto de Il Crocino, nome che designa tutt’ora la località ove sorge l’azienda. Un podere abbandonato nei pressi di Castelnuovo dell’Abate, in posizione straordinaria, fu acquistato e nel giro di qualche anno si è trasformato in quello che è oggi, un terreno vitato per complessivi cinque ettari e mezzo, destinati alla produzione di Brunello, Rosso di Montalcino e Sant’Antimo. I tempi di realizzazione del vigneto, di crescita e maturazione della pianta, di ottenimento dell’uva conforme alle caratteristiche volute e infine di invecchiamento dei vino nelle botti, conducono ai primi mesi del 2009 quale epoca in cui le prime bottiglie del nostro Brunello saranno disponibili sul mercato.